lunedì 2 ottobre 2017

BENEDIZIONE ANGELICA


Possano gli Angeli in tutta la loro bellezza benedirti.
Possano riversare su di te una pioggia di benedizioni.

Possano gli Angeli del Risveglio risvegliare il tuo cuore per destare l'Eterno dentro di te, attraverso tutte le sollecitazioni che sono intorno a te.
Possa l'Angelo della Guarigione trasformare le tue ferite in fonti di ristoro.
Possa l'Angelo dell’Immaginazione attivarsi affinchè tu possa intravedere la verità, alleggerendo la tua dualità,
e disegnando una nuova direzione alla luce delle tue contraddizioni.
Possa l'Angelo della Compassione aprire i tuoi occhi alla sofferenza che non vedi intorno a te.
Possa l'Angelo dell’Impulsività disturbare i luoghi dove la tua vita è tranquilla e sicura, per farti accogliere le vere diversità negli altri, per comprendere che tutto ciò che è scomodo per te può avere un proprio ritmo.
Possa l'Angelo dell’Amore introdursi nella bellezza dei tuoi sensi per festeggiare la tua anima come un tempio dello Spirito Santo.
Possa l'Angelo della Giustizia turbarti affinchè tu possa stare dalla parte dei poveri e delle ingiustizie.
Possa l'Angelo del Coraggio confermare il valore e il rispetto di te stesso, e farti vivere con la dignità che guida la tua anima.
Possa l'Angelo della Morte arrivare solo quando la tua vita sarà completa e avrai portato ogni dono dato attraverso il velo, dove la tua immensità può risplendere.
Possano tutti gli angeli essere il tuo rifugio e i tuoi gioiosi custodi.
John O'Donohue

venerdì 29 settembre 2017

Orazione (per le anime Purganti) [del venerdì]

Orazione (per le anime Purganti)
da recitarsi davanti al Crocifisso
Adoro te, Croce preziosa, che con le venerabili membra del mio Signore Gesù Cristo foste adornata, e col suo preziosissimo sangue tinta. Adoro te mio Dio, posto su quella Croce per amor mio.

Pater, Ave, Gloria e Requiem

Con questa Orazione si liberano tre anime dal Purgatorio ogni venerdì che si recita, e 33 al Venerdì Santo.

lunedì 27 febbraio 2017

Preghiera di 30 giorni a San Giuseppe

 da it.aleteia.org

(Articolo completo, la preghiera è alla fine, preceduta da una scritta in grassetto)

Per secoli i cristiani si sono rivolti a San Giuseppe come potente patrono e fedele custode, padre e amico. Indicato come Gloria della Vita Domestica, Patrono dei Morenti e Terrore dei Demoni, i cristiani invocano San Giuseppe per ottenere guarigione e conversione, aiuto con i figli, un nuovo lavoro o una nuova casa e per tutte le necessità di corpo e anima.
Onorato come patrono universale della Chiesa, San Giuseppe porta avanti la sua protezione paterna del Signore Gesù dal Paradiso, curando il Corpo Mistico di Cristo sulla Terra. Il padre adottivo del Figlio di Dio è anche un padre per coloro che sono diventati figli e figlie di Dio attraverso il sacramento del Battesimo.
Santi e papi nel corso dei secoli hanno sperimentato e lodato il grande potere di intercessione di San Giuseppe. “Vorrei poter persuadere tutti gli uomini ad essere devoti a questo santo glorioso”, ha scritto Santa Teresa d’Avila nella sua autobiografia, “perché so per lunga esperienza quali benedizioni possa ottenere per noi da Dio”.
“Tutti i cristiani, di qualsivoglia condizione e stato, hanno ben motivo di affidarsi e abbandonarsi all’amorosa tutela di San Giuseppe”, ha scritto papa Leone XIII nella sua enciclica sulla devozione a San Giuseppe, la Quamquam pluries.

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Papa Benedetto XVI ha incoraggiato in modo particolare le coppie sposate e i genitori a rivolgersi a San Giuseppe dicendo: “Solo Dio poteva dare a Giuseppe la forza di far credito all’angelo. Solo Dio vi darà, cari fratelli e sorelle che siete sposati, la forza di educare la vostra famiglia come Egli vuole. DomandateGlielo! Dio ama che gli si domandi quello che egli vuole donare. DomandateGli la grazia di un amore vero e sempre più fedele, ad immagine del Suo amore. Come dice magnificamente il Salmo: il suo ‘amore è edificato per sempre, [la sua] fedeltà è più stabile dei cieli’ (Sal 88, 3)”.
Papa San Giovanni Paolo II, con papa Benedetto e i loro predecessori, ci ha presentato San Giuseppe come modello di vita interiore, sottolineando il silenzio del santo, che parla più forte di quanto facciano le parole. “I Vangeli parlano esclusivamente di ciò che Giuseppe ‘fece’”, ha detto il pontefice polacco. “Tuttavia, consentono di scoprire nelle sue ‘azioni’, avvolte dal silenzio, un clima di profonda contemplazione. Giuseppe era in quotidiano contatto col mistero ‘nascosto da secoli’, che ‘prese dimora’ sotto il tetto di casa sua”.
La festa liturgica di San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria e Confessore della Fede, si celebra ogni anno il 19 marzo. In preparazione a questa festa, offriamo ai nostri lettori una potente Preghiera di 30 Giorni a San Giuseppe.
Ci si potrebbe chiedere perché 30 giorni. Secondo la tradizione, San Giuseppe morì proprio prima che Gesù iniziasse il suo ministero pubblico. La preghiera onora quindi San Giuseppe per ciascuno dei 30 anni che ha trascorso con Gesù e Maria sulla Terra.

Questa preghiera può essere recitata in qualsiasi periodo di 30 giorni, ma con l’avvicinarsi della festa di San Giuseppe questo è un momento particolarmente opportuno per rivolgersi a lui chiedendo il suo aiuto e la sua guida per tutte le nostre necessità, per quelle della nostra famiglia, dei nostri cari, dei nostri amici e di tutte le persone che hanno bisogno di preghiere.
E se si inizia uno o due giorni dopo non bisogna preoccuparsi. San Giuseppe vive al di fuori del tempo.
PREGHIERA DI TRENTA GIORNI A SAN GIUSEPPE
IN ONORE DEI 30 ANNI CHE HA TRASCORSO CON GESÙ E MARIA
Beato e glorioso Giuseppe, padre gentile e amorevole e amico di tutti coloro che soffrono! Sei il buon padre e protettore degli orfani, il difensore di chi non ha difesa, il patrono dei bisognosi e di chi soffre.
Prendi in considerazione la mia richiesta. I miei peccati hanno attirato su di me il giusto dispiacere del mio Dio, e sono quindi avvolto dall’infelicità. Ricorro a te, amorevole custode della famiglia di Nazareth, per ottenere aiuto e protezione. Ti prego di ascoltare con preoccupazione paterna le mie più fervide preghiere, e di ottenere per me i favori che chiedo.
Te lo chiedo per l’infinita misericordia dell’eterno Figlio di Dio, che Lo ha spinto ad assumere la nostra natura e a nascere in questo mondo di dolore.

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Te lo chiedo per la stanchezza e la sofferenza che hai sopportato quando non hai trovato alloggio a Betlemme per la Santa Vergine, né una casa in cui il Figlio di Dio potesse nascere. Essendo rifiutati ovunque, hai dovuto permettere alla Regina del Paradiso di far nascere il Redentore del mondo in una grotta.
Te lo chiedo per la bellezza e il potere di quel sacro Nome, Gesù, che hai dato all’adorabile Bambino.
Te lo chiedo per la dolorosa tortura che hai provato ascoltando la profezia del santo Simeone, che affermò che il Bambino Gesù e la sua santa Madre sarebbero state le vittime future dei nostri peccati e del loro grande amore per noi.
Te lo chiedo per il tuo dispiacere e per il dolore della tua anima quando l’angelo ti ha detto che la vita del Bambino Gesù era nelle mire dei suoi nemici. Per via del loro progetto malvagio, hai dovuto fuggire con Lui e con la sua beata Madre in Egitto.
Te lo chiedo per tutta la sofferenza, la stanchezza e le difficoltà di quel viaggio lungo e pericoloso.
Te lo chiedo per la tua cura nel proteggere il Sacro Bambino e la sua Madre Immacolata durante il vostro secondo viaggio, quando vi è stato ordinato di tornare nel vostro Paese.
Te lo chiedo per la tua vita pacifica a Nazareth, dove hai conosciuto tante gioie e tanti dolori. Te lo chiedo per la tua grande preoccupazione quando tu e sua Madre avete perso il Bambino per tre giorni.

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Te lo chiedo per la gioia che hai provato ritrovandolo nel Tempio, e per il conforto che hai trovato a Nazareth vivendo in compagnia del Bambino Gesù.
Te lo chiedo per la splendida sottomissione che Egli ha mostrato nella sua obbedienza nei tuoi confronti.
Te lo chiedo per l’amore e la conformità che hai mostrato nell’accettare l’ordine divino di partire da questa vita e dalla compagnia di Gesù e Maria.
Te lo chiedo per la gioia che ti ha riempito l’anima quando il Redentore del mondo, che ha trionfato sulla morte e sull’inferno, è entrato in possesso del Suo regno, e ti ci ha condotto con onori speciali.
Te lo chiedo attraverso la gloriosa Assunzione di Maria e attraverso quella felicità senza fine che hai con lei alla presenza di Dio. O buon padre! Ti prego, per tutte le tue sofferenze, i tuoi dolori e le tue gioie, di ascoltarmi e di ottenere per me ciò che ti chiedo.
(Dire le proprie richieste o pensarle)
Ottieni per tutti coloro che hanno chiesto le mie preghiere tutto ciò che è loro utile nel progetto divino. E infine, mio caro patrono e padre, stai con me e con tutte le persone che mi sono care nei nostri ultimi istanti, perché possiamo cantare eternamente le lodi di GESÙ, MARIA e GIUSEPPE. San Giuseppe, fa’ che possiamo condurre una vita irreprensibile, libera dal pericolo grazie alla tua assistenza.

martedì 25 ottobre 2016

Preghiera alla Madonna di Fatima



 Maria Madre, Maria bella,
Dolce aiuto, cara stella,
Puro giglio, vaga rosa
Senza spina obbrobriosa,
Noi con fede e con amore
T'invochiamo in tutte l'ore.
Il tuo aiuto sol vogliamo,
O Maria, tuoi figli siamo,
Dolce Madre di pietà,
Dacci aiuto e carità.
De! riscalda il nostro cuore
Col tuo aiuto e santo amore.
Dolce Madre di clemenza
Dacci aiuto e provvidenza,
Dona aiuto agli ammalati,
Dona aiuto ai tribolati,
Dona aiuto ai poverelli,
Dona aiuto agli orfanelli.
Il tuo aiuto speciale
Ci sia scudo in ogni male.
O dolcissima Maria,
Dacci aiuto all'agonia
Per godere il tuo bel viso
Col tuo aiuto in Paradiso.

giovedì 15 settembre 2016

Preghiera recitata spesso da Santa Teresa - Ricordati o piissima Vergine Maria...

da http://paolotescione.altervista.org




Questa preghiera è stata tramandata oralmente dalla tradizione cattolica e la sua origine è incerta. Madre Teresa di Calcutta la recitava 9 volte di seguito per invocare una grazia alla Beata Vergine.

Ricordati, o piissima Vergine Maria,
che non si è mai udito
che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,
abbia implorato il tuo patrocinio
e domandato il tuo aiuto,
e sia rimasto abbandonato.
Sostenuto da questa fiducia,
mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.
Vengo a te, con le lacrime agli occhi,
colpevole di tanti peccati,
mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà.
Non disprezzare la mia supplica,
o Madre del verbo,
ma benigna ascoltami ed esaudiscimi.


Versione che conosco io (cioè l'autore di "Cristianesimo"):

Ricordati, o piissima Vergine Maria,
che non si è inteso mai alcuno
che sia ricorso alla tua protezione,
abbia richiesto il tuo aiuto,
e sia rimasto da te abbandonato.
Animato da tale confidenza,
mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.
per implorare questa grazia. (dire la grazia)
Non disprezzare la mia supplica,
o Madre del verbo,
ma benigna ascoltami ed esaudiscimi.

Versione originale in latino (da www.preghiamo.org): 

Memoráre, o piíssima Virgo María, non esse audìtum a sǽculo, quémquam ad tua curréntem præsìdia, tua implorántem auxìlia, tua peténtem suffrágia, esse derelíctum.
Ego tali animátus confidéntia, ad te, Virgo Vìrginum, Màter, curro, ad te vénio, còram te gémens peccàtor assisto.
Noli, Màter Verbi, verba mea despícere; sed áudi propìtia et exáudi.
Croce Amen.

domenica 20 marzo 2016

CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA A SAN GIUSEPPE



Glorioso San Giuseppe, guarda a noi prostrati alla tua presenza, con il cuore pieno di gioia perché ci annoveriamo, sebbene indegni, nel numero dei tuoi devoti. Desideriamo oggi in un modo speciale, mostrarti la gratitudine che riempie le nostre anime per i favori e le grazie così segnalate che continuamente riceviamo da Te.
Grazie, amato San Giuseppe, per i così immensi benefici che ci hai dispensato e costantemente ci dispensi. Grazie per tutto il bene ricevuto e per la soddisfazione di questo giorno felice, poiché io sono il padre (o la madre) di questa famiglia che desidera essere consacrata a Te in modo particolare. Occupati, o glorioso Patriarca, di tutte le nostre necessità e delle responsabilità della famiglia.
Tutto, assolutamente tutto, noi affidiamo a Te. Animati dalle tantissime attenzioni ricevute, e pensando a quello che diceva la nostra Madre Santa Teresa di Gesù, che sempre mentre visse le ottenesti la grazia che in questo giorno ti supplicava, noi osiamo fiduciosamente pregarti, di trasformare i nostri cuori in vulcani ardenti di vero amore. Che tutto quanto ad essi si avvicina, o con essi in qualche modo si relaziona, rimanga infiammato da questo rogo immenso che è il Cuore Divino di Gesù. Ottienici la grazia immensa di vivere e morire d'amore.
Donaci la purezza, l'umiltà del cuore e la castità del corpo. Infine, Tu che conosci meglio di noi stessi le nostre necessità e le nostre responsabilità, occupati di esse e accoglile sotto il tuo patrocinio.
Aumenta il nostro amore e la nostra devozione alla Santissima Vergine e conducici per mezzo di Lei a Gesù, perché così avanziamo sicuri per il cammino che ci porta alla felice eternità. Amen.

giovedì 17 marzo 2016

LA CORAZZA DI SAN PATRIZIO

LA MERAVIGLIOSA POTENTISSIMA PREGHIERA COMPOSTA DA SAN PATRIZIO PATRONO D'IRLANDA

LA CORAZZA DI SAN PATRIZIO
Io sorgo oggi
Grazie a una forza possente, l’invocazione della Trinità,
Alla fede nell’Essere Uno e Trino,
Alla confessione dell’unità
Del Creatore del Creato.
Io sorgo oggi
Grazie alla forza della nascita di Cristo e del suo battesimo,
Alla forza della sua crocifissione e della sua sepoltura,
Alla forza della sua resurrezione e della sua ascesa,
Alla forza della sua discesa per il Giudizio Universale.
Io sorgo oggi
Grazie alla forza dell’amore dei cherubini,
In obbedienza agli angeli,
Al servizio degli arcangeli,
Nella speranza della resurrezione e della ricompensa,
Nelle preghiere dei patriarchi,
Nelle predizioni dei profeti,
Nella predicazione degli Apostoli,
Nella fede dei confessori,
Nell’innocenza delle sante vergini,
Nelle imprese degli uomini giusti.
Io sorgo oggi
Grazie alla forza del cielo:
Luce del sole,
Fulgore della luna,
Splendore del fuoco,
Velocità del lampo,
Rapidità del vento,
Profondità del mare,
Stabilità della terra,
Saldezza della roccia.
Io sorgo oggi
Grazie alla forza del Signore che mi guida:
Il potere di Dio per sollevarmi,
La saggezza di Dio per guidarmi,
L’occhio di Dio per guardare davanti a me,
L’orecchio di Dio per udirmi,
La parola di Dio a parlare per me,
La mano di Dio a difendermi,
la via di Dio che si apre davanti a me,
Lo scudo di Dio che mi protegge,
L’esercito di Dio che mi salva
dai tranelli dei diavoli,
Dalle tentazioni del vizio,
Da chiunque mi voglia del male,
vicino e lontano,
Solo e nella moltitudine.
Io invoco oggi tutte queste forze tra me e questi mali
Contro ogni crudele e impietoso potere che si opponga al mio corpo e alla mia anima
Contro le stregonerie di falsi profeti,
Contro le leggi nere del paganesimo,
Contro le leggi false degli eretici,
Contro la pratica dell’idolatria,
Contro i sortilegi di streghe e fabbri e maghi,
Contro ogni conoscenza che corrompe il corpo e l’anima dell’uomo.
Cristo fammi da scudo oggi
Contro il veleno, contro il fuoco,
Contro l’annegamento, contro ogni ferita,
Così che io possa avere un’abbondanza di ricompense,
Cristo con me, Cristo davanti a me, Cristo dietro di me,
Cristo in me, Cristo sotto di me, Cristo sopra di me,
Cristo alla mia destra, Cristo alla mia sinistra,
Cristo quando mi corico, Cristo quando mi siedo, Cristo quando mi alzo,
Cristo nel cuore di ogni uomo che mi pensa,
Cristo sulle labbra di tutti coloro che parlano di me,
Cristo in ogni occhio che mi guarda,
Cristo in ogni orecchio che mi ascolta.
Io sorgo oggi
Grazie a una forza possente, l’invocazione della Trinità,
Alla fede nell’Essere Uno e Trino,
Alla confessione dell’unità
Del Creatore del Creato.