mercoledì 4 novembre 2015

Preghiera di liberazione scritta da Padre Gabriele Amorth

LA PIU' POTENTE PREGHIERA DI LIBERAZIONE SCRITTA DA PADRE GABRIELE AMORTH. LA PUO' RECITARE IN PRIVATO QUALSIASI PERSONA COME MI HA DETTO IL MIO DIRETTORE SPIRITUALE.

PREGHIERA DI LIBERAZIONE.

Signore, Dio onnipotente e misericordioso, Padre, Figlio e Spirito Santo, espelli da me, dai miei amici e famigliari, da coloro che possono aiutarmi economicamente e spiritualmente, e dal mondo intero, ogni influsso diabolico di qualsiasi spirito maligno e da ogni anima dannata dell'intero inferno che ha su di me e su di loro per il preziosissimo Sangue di Tuo Figlio Gesù. Fa che il Sangue Immacolato e Redentore, rompa ogni legame sul mio corpo, sulla mia mente, sul mio lavoro, su quanti potrebbero offrire un lavoro e su tutte le cose mie ed altrui e le difficoltà dell'intera vita mia ed altrui. O Santissima Vergine Maria Immacolata, o nove Cori angelici, o San Michele Arcangelo, Santi tutti del Paradiso, mi consacro e consacro loro e vi chiedo l'intercessione di tutte le anime del Purgatorio, intercedete per noi tutti e venite presto in nostro aiuto e spezzate da subito le "ultime zampate" di lucifero contro i figli della benedetta Madre Maria Santissima e della Santissima Trinità, ordino in questo preciso istante, che ogni demonio ed anima dannata non possa avere nessuna influenza su di me, sulle categorie di persone che ho menzionato e sul mondo intero affinché tutta l'umanità sia liberata in questo medesimo istante. Per la flagellazione, la corona di spine, la croce, il Sangue e la risurrezione di Gesù Cristo, per il Dio vero, per il Dio santo, per il Dio che tutto può, ordino ad ogni demonio ed anima dannata che non possano avere influenza alcuna su me e su il mondo intero e che si possa spezzare una volta per tutte e per sempre tutte le catene create che si sono verificate fino ad ora si di me e sul mondo intero. Benedite e liberate il vostro servo o serva (si dica il nome di battesimo) e benedite questa Immagine (si alzi verso Dio un'Immagine benedetta) che vi presento e fate sì che questa Immagine benedetta protegga me ed il mondo intero e ci protegga dai satanisti, dai massoni, dai mafiosi, dai politici corrotti e da ogni altra infame categoria esistente sulla terra, ed il mondo intero, e fate sì che nella mia casa e nelle mie cose e da ogni altra categoria e nelle cose del mondo intero il demonio non possa mai e poi mai avere più alcuna influenza anche infinitesimale nel Nome di Gesù Cristo Padrone della storia, nostro Signore e Salvatore.

mercoledì 28 ottobre 2015

Commento personale al Vangelo di oggi: come ricordare gli Apostoli.


Il Vangelo di oggi elenca i dodici apostoli che, di solito si mandano a memoria al catechismo a due a due.
Il primo (Pietro) e l'ultimo (Giuda Iscariota) sono famosissimi, così come i due evangelisti (Giovanni e Matteo).
Giacomo Maggiore è ricordato, tra l'altro, per essere presente alla Trasfigurazione assieme al fratello Giovanni e a Pietro.
Tommaso è famoso per la sua incredulità divenuta proverbiale, ma che lascia spazio, nel passo del Vangelo che lo riguarda, ad una bella professione di fede: "Mio Signore e Mio Dio".
Questi 6 sono gli Apostoli più famosi, ma non sono difficili da ricordare anche gli altri 6.

Andrea si manda a memoria assieme a suo fratello Simon Pietro.
Filippo e Bartolomeo si ricordano assieme.
Giacomo Minore o Giacomo d'Alfeo si ricorda perché se c'è un Giacomo Maggiore ce ne sarà uno Minore.
Suo fratello Giuda, (non a caso nominato come "Giuda di Giacomo" dall'Evangelista Luca) figlio anch'egli di Alfeo o Cleofa e di Maria di Cleofa, una delle "3 Marie" assieme alla Madonna e a Maria Maddalena, si ricorda come "l 'altro Giuda", ovvero Giuda Taddeo.
Simone lo Zelota si ricorda come "l'altro Simone" (rispetto a Simon Pietro).

Questo l'ordine mnemonico:
1) Simon Pietro ed Andrea;
2) Giacomo (Maggiore) e Giovanni
3) Matteo e Tommaso;
4) Filippo e Bartolomeo;
5) Giacomo (Minore o d'Alfeo) e Simone lo Zelota;
6) Giuda Taddeo (o Giuda di Giacomo) e Giuda Iscariota.

Ricordo infine che Mattia vinse il sorteggio con Giuseppe Barsabba detto Giuseppe Giusto e sostituì Giuda Iscariota e che poi si aggiunsero Paolo ("Apostolo delle Genti") e Barnaba, nonché che tutti i Vescovi sono (discendenti degli) Apostoli del Signore. Ma, in senso stretto, gli Apostoli sono solo i 12 di cui sopra.

martedì 27 ottobre 2015

La "Relatio Finalis" del Sinodo NON prevede la Comunione ai divorziati risposati!

Una bella notizia!
Magister qualche giorno fa (il 24) ha fatto notare non solo che la Comunione per i divorziati non era esplicitamente prevista dal Sinodo ma che non si poteva neanche dedurre dal testo della "Relatio finalis".
Antonio Socci, sempre molto informato sulle vicende vaticane (ha scritto delle dimissioni di Benedetto XVI in anteprima mondiale) ha riportato l' "interpretazione autentica" (cioè "quella del legislatore"):
1) del Cardinal Pell
nonché
2) del vice di padre Lombardi, padre Rosica ("I reporter che cercavano chiarezza si sono affollati intorno al portavoce : 'NON POSSONO RICEVERE LA COMUNIONE' ha detto padre Thomas Rosica".).
Quindi salvo rivoluzioni del Papa stesso (che non penso avverranno) la DOTTRINA (sulla Comunione ai divorziati risposati) NON CAMBIA rispetto alla Tradizione bimillenaria della Chiesa.
E' stata la solita bufala mediatica.

L'intervista al Cardinal Pell ("I testi (della Relatio) sono stati sostanzialmente FRAINTESI (si riferisce al modo in cui certa stampa ha informato sulle conclusioni del Sinodo, nda).
Prima di tutto NON C'E' NESSUN RIFERIMENTO, sia nel paragrafo 85 che in ogni altra parte del documento, ALLA COMUNIONE PER I DIVORZIATI RISPOSATI.
QUESTO E' FONDAMENTALE !
E anche nel paragrafo 63 c’è una sezione adeguata sulla comprensione appropriata di cosa s’intenda per 'RETTA COSCIENZA' che deve essere formata alla luce della Parola di Dio.
E il DISCERNIMENTO che viene incoraggiato, nel paragrafo 85, deve essere basato, in questa materia particolare, sull’INTERO INSEGNAMENTO DELLA FAMILIARIS CONSORTIO DI S. GIOVANNI PAOLO II e - dice un altro riferimento - SULL'INSEGNAMENTO DELLA CHIESA.
Sarebbe stato di grande aiuto se ci fosse stata maggior chiarezza, ho pensato al momento in cui veniva definita la Relatio. Ma NON C'E' NULLA nei paragrafi, così come stanno, che sia radicale o falsa dottrina o che sostenga una pratica falsa.
Credo che sia ESSENZIALE PER NOI, per andare avanti, come comunione UNITI ATTORNO AL BUON DIO, il fatto di NON DISTORCERE l’insegnamento di questo Sinodo, sia che ci piaccia sia che non ci piaccia, sia che ci piaccia in un altro modo.
Non dobbiamo né esagerarlo, né diminuirlo, ma prenderlo così come è. E COSI COME E' IL TESTO E' PIENAMENTE IN CONFORMITA' CON GLI INSEGNAMENTI E LE PRATICHE FONDAMENTALI DELLA CHIESA". )

venerdì 23 ottobre 2015

Preghiera (o meglio "serie di invocazioni") composta il 23 ottobre

San Pio prega per noi!
San Giovanni Paolo II prega per noi!
Santi e Angeli tutti pregate per noi!

Maria Santissima, Madre Immacolata, nostro rifugio, nostra forza e porta del Cielo, prega per noi!

O Gesù, nostra speranza, ascoltaci o Signore
O Gesù, nostra speranza, aiutaci o Signore
O Gesù, nostra speranza, esaudiscici o Signore
O Gesù, nostra speranza, abbi pietà di noi!


martedì 20 ottobre 2015

"Preghiere e Litanie Cattoliche"


Ieri ho pubblicato in un POD un libro: "Preghiere e Litanie Cattoliche".
Fra qualche mese sarà disponibile la versione cartacea nel sito di Amazon, www.amazon.it (penso agli inizi di Febbraio, ma vi informerò appena sarà disponibile).
In ogni caso, la prima domenica dopo Pasqua (cioè la Domenica in Albis o della Divina Misericordia che nel 2016 sarà il 3 Aprile) metterò a disposizione di tutti GRATIS la versione VIRTUALE in formato pdf sul sito www.cristianesimo.org (è un redirect al solito sito http://kristianesimo.weebly.com ).
Sarà il mio personale regalo di Pasqua (anche se una settimana dopo)!

Michele

venerdì 9 ottobre 2015

Fede, ragione, fondamentalismo, laicismo

D'accordo col professor Introvigne ma come filosofo dilettante ed appassionato di storia delle religioni mi limito a fare 3 appunti:
1) la fede è più importante della ragione: per usare una famosa metafora medievale (usata in altro ambito) la fede è il sole, la ragione la luna cioè la luce della ragione deriva dalla fede;
2) le fedi non sono tutte uguali: il cristianesimo è superiore alle altre fedi, da un punto di vista conoscitivo oltre che morale.

L'equidistanza fra fede e ragione e fra le fedi è laicismo, lo stesso che Introvigne denuncia. Per usare usare una mia vecchia metafora:
"Spesso non c'è vita nelle vie di mezzo".

3) Inoltre - e concludo - la Tradizione non è immutabile nella sua interezza ma non può dire l'opposto del testo biblico che costituisce la base, il "nocciolo duro" quello sì immutabile della tradizione. D'altronde è un vecchio motto esegetico (o interpretativo) non solo in ambito religioso "in claris non fit interpretatio" cioè "il testo chiaro non necessita di interpretazione" (traduzione non letterale). E il testo biblico è chiaro sia sui divorziati risposati sia soprattutto sull'omosessualità.

Articolo in questione:
Estratto:
In generale come definirebbe il fenomeno del fondamentalismo?
"Mi sembra che la metafora dell’aereo di San Giovanni Paolo II, all’inizio della «Fides et ratio», sia accettabile anche per i sociologi.
Per volare abbiamo bisogno di due ali, la fede e la ragione.
Se l’ala della fede diventa ipertrofica e la Fede si mangia la ragione l’aereo si schianta: è il fondamentalismo.
Se l’ala della ragione diventa ipertrofica e si mangia la fede abbiamo il laicismo, e l’aereo si schianta lo stesso..."

mercoledì 23 settembre 2015

Novena delle nove grazie (a San Michele Arcangelo)

[da www.piccolifiglidellaluce.it]

 ( Da recitarsi tutta intera per nove giorni consecutivi 
 tutte le volte che si desidera esprimere la propria devozione a San Michele Arcangelo o si desidera chiedere una grazia).

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Credo
Io credo in Dio, Padre Onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito
di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese gli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre Onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa
Cattolica, la comunione dei Santi,
la remissione dei peccati, la risurrezione
della carne, la vita eterna.
Amen.

PRIMA GRAZIA
O Arcangelo San Michele, ti domandiamo, insieme con principe dei Serafini, che tu  voglia accendere il nostro cuore con le fiamme del santo Amore e che per mezzo tuo, possiamo allontanare i lusinghieri inganni dei piaceri del mondo.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

SECONDA GRAZIA
Ti chiediamo umilmente, o principe della Gerusalemme celeste, insieme col capo dei Cherubini, di ricordarti di noi, specialmente quando saremo assaliti dalle suggestioni del nemico infernale. Col tuo aiuto, siamo infatti divenuti vincitori di Satana e offriamo noi stessi a Dio nostro Signore, come intero olocausto.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

TERZA GRAZIA
Devotamente ti supplichiamo, o invincibile difensore del Paradiso, affinchè insieme col principe dei Troni, non permetti che spiriti infernali o infermità ci opprimano.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

QUARTA GRAZIA
Umilmente prostrati in terra, ti preghiamo, o nostro primo ministro della Corte dell’Empireo, insieme col principe del quarto coro, cioè delle Dominazioni, di difendere il Cristianesimo, in ogni sua necessità ed in particolare il Sommo Pontefice, aumentandolo di felicità e grazia in questa vita e gloria nell’altra.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

QUINTA GRAZIA
Ti preghiamo, o santo Arcangelo, che insieme col principe delle Virtù, tu voglia liberare noi, tuoi servi, dalle mani dei nostri nemici visibili e invisibili; liberaci dai falsi testimoni, libera dalle discordie questa Nazione ed in particolare questa città da fame, odio e guerra; liberaci anche da folgori, tuoni, terremoti e tempeste, che il drago dell’inferno è solito provocare a nostro danno.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

SESTA GRAZIA
Ti scongiuriamo, o capo delle milizie angeliche insieme col principe, che tiene il primo luogo fra le Potestà, di voler provvedere alle necessità di noi tuoi servi di questa Nazione, ed in particolare di questa città, dando alla terra la fecondità desiderata e ai governanti cristiani la pace e la concordia.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

SETTIMA GRAZIA
Ti chiediamo, o principe degli Angeli Michele, che insieme col capo dei Principati, tu voglia liberare noi, tuoi servi, tutta questa Nazione ed in particolare questa città dalle infermità fisiche e, molto più quelle spirituali.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

OTTAVA GRAZIA
Ti supplichiamo, o santo Arcangelo, che insieme con tutto il coro degli Arcangeli e con tutti i nove cori degli angeli, tu abbia cura di noi in questa vita presente e nell’ora della nostra morte. Assisti la nostra agonia affinché, rimanendo sotto la tua protezione, vincitori di Satana, giungiamo a godere la divina Bontà con te, nel Santo Paradiso.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

NONA GRAZIA
Ti preghiamo finalmente, o glorioso principe e difensore della Chiesa, che tu voglia, in compagnia del capo degli Angeli, custodire e sostenere i tuoi devoti. Assisti noi, i nostri familiari e tutti quelli che si sono raccomandati alle nostre preghiere, affinché con la tua protezione, vivendo in modo santo, possiamo godere della contemplazione di Dio insieme con te per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Padre nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del maligno. Salvaci dalla perdizione eterna.

1 Padre nostro a San Michele
1 Padre nostro a San Gabriele
1 Padre nostro a San Raffaele
1 Padre nostro all’angelo custode.

Prega per noi, Arcangelo San Michele,
 Gesù Cristo Signore nostro.
E saremo resi degni delle Sue promesse.

PREGHIAMO:
Onnipotente ed  Eterno Dio, che nella tua somma Bontà  assegnasti in modo mirabile l’Arcangelo Michele come glorioso principe della Chiesa per la salvezza degli uomini, concedi che, con il suo salvifico aiuto, meritiamo di essere efficacemente difesi di fronte a tutti i nemici in modo che, al momento della nostra morte, possiamo essere liberati dal peccato e presentarci alla tua eccelsa e beatissima Maestà.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

PREGHIERE DI RIPARAZIONE CONTRO LE BESTEMMIE

[dalla pagina Facebook Anti-bestemmia]
(Con preghiera di condivisione e diffusione)

E' necessario pregare per riparare alle offese che ogni giorno vengono rivolte al Padre al Figlio e allo Spirito Santo in unione con la nostra cara Mamma Celeste.
[...]

Le parole di Gesù:

«Il mio nome è da tutti bestemmiato: gli stessi fanciulli bestemmiano e l’orribile peccato ferisce apertamente il mio Cuore. Il peccatore con la bestemmia maledice Dio, lo sfida apertamente, annienta la Redenzione, pronuncia da sé la propria condanna. La bestemmia è una freccia avvelenata che mi penetra nel Cuore. Io ti darà una freccia d’oro per cicatrizzarmi la ferita del peccatore; ed è questa:

1° Preghiera riparatrice
Sempre sia lodato, benedetto, amato, adorato, glorificato, il Santissimo, il Sacratissimo, l’adoratissimo eppure incomprensibile Nome di Dio in cielo, in terra o negli inferi, da tutte le creature uscite dalle mani di Dio. Per il Sacro Cuore il nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’altare. Amen.

Ogni volta che ripeterai questa formula ferirai il mio Cuore d’amore. Tu non puoi comprendere la malizia e l’orrore della bestemmia. Se la mia Giustizia non fosse trattenuta dalla Misericordia, schiaccerebbe il colpevole verso al quale le stesse creature inanimate si vendicherebbero, ma io ho l’eternità per punirlo! Oh, se sapessi quale grado di gloria ti darà il Cielo dicendo una volta sola:

2° Preghiera riparatrice
O ammirabile Nome di Dio!

In ispirito di riparazione per le bestemmie!».

3° Preghiera riparatrice
GESU’ E MARIA VI AMO SALVATE TUTTE LE ANIME SIA BENEDETTA LA SANTA IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA ORA E NEI SECOLI

4° PREGHIERA RIPARATRICE
Eterno Padre, vi offro le lodi degli Angeli, dei Santi e delle anime buone, per riparare le bestemmie e gl’insulti dei cattivi! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro la purezza di Maria Santissima e delle anime vergini, per riparare la disonestà del mondo! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro l’amore che eb­be Gesù nell’istituire l’Eucaristia, per ri­parare le Comunioni sacrileghe! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro lo zelo che eb­be Gesù per la vostra Casa, in ripara­zione delle profanazioni che si fanno in Chiesa! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro l’atto di sotto­missione al vostro volere, che fece Gesù nell’orto, per riparare le ribellioni delle creature alla vostra volontà! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro il Sangue del vostro Divin Figlio, per riparare gli omi­cidi, i ferimenti e le risse! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro i dolori che soffri Gesù nella coronazione di spine, per riparare tutti i peccati di pensiero delle anime! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro l’amarezza che provò Gesù quando fu abbeverato di fiele e mirra, per riparare le golosità e le in­temperanze del mondo! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro lo spasimo che ebbe Gesù Cristo a sentirsi trapassare le mani dai chiodi, per riparare i peccati che le creature fanno con le mani! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro il perdono che Gesù accordò ai suoi crocifissori, per ri­parare i peccati di coloro che non vo­gliono perdonare i nemici! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro le umiliazioni e gli insulti che soffrì Gesù nella Passio­ne, per riparare la superbia e l’orgoglio delle creature! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro la ferita del Costato di Gesù, per riparare i peccati di coloro che dovrebbero amarvi di più! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro i dolori che soffri Maria Santissima ai piedi della Cro­ce, per riparare la trascuratezza delle ma­dri nell’educare i figli! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro le ultime pa­role che Gesù disse in Croce, per ripa­rare i discorsi scandalosi! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro il Cuore di Gesù ed il Cuore Immacolato e Addolo­rato di Maria per riparare il poco amore che vi portano le anime! Gloria al Padre…
Eterno Padre, vi offro tutte le soffe­renze di Gesù dalla nascita alla morte, per riparare le colpe delle anime purgan­ti! Gloria al Padre…
Cinque Pater, Ave, Gloria, in onore delle Cinque Piaghe.
Adoriamo il Volto Santo di Gesù in riparazione alla blasfemia, ai disprezzi e alle offese fatte al Nostro Divin Salvatore.