martedì 27 novembre 2018

Preghiera al Padre celeste

(è fra le preghiere iniziali di una versione del Rosario al Padre celeste.)

Gloria a te, o Padre,
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili ed invisibili.
Gloria a te, o Padre,
Amore provvidente e previdente
che governi le vicende degli uomini e della storia.
Gloria a te, o Padre,
Dimora beata, dove piena è la gioia,
spendente la verità, sublime la bellezza,
eterna la vita, infinita la carità.

Gloria a te, o Padre,
onnipotente principio della salvezza del mondo.
Ti renda gloria la nostra preghiera fedele e filiale;
ti renda gloria la nostra volontà ferma e gioiosa
di perdonare sempre; di perdonare tutti;
ti renda gloria il fascino evangelico della nostra vita.

Gloria a te, o Padre,
ricco di misericordia infinita.
La tua tenerezza ci sorprende,
la tua delicatezza ci commuove,
la tua pazienza è per tutti noi
motivo di consolazione e di speranza.

Gloria a te, o Padre,
incrollabile fondamento
di ogni vera fraternità.
Dove c’è la divisione crea l’unità,
dove c’è l’egoismo ispira solidarietà,
dove c’è l’odio porta la pace.
Dona a tutti noi l’audacia tenace
di essere segno luminoso
della comunione che viene da te.

Gloria a te, o Padre,
sorgente inesauribile della grazia.
Donaci la saggezza di non abbandonarti mai,
l'umiltà di tornare se il peccato ci ha fatto allontanare da te,
la gioia di gustare la dolcezza del tuo perdono,
la luce per contemplare i lineamenti meravigliosi del tuo volto.

Per Gesù Cristo, unico Salvatore del mondo,
nello Spirito Santo, Signore e Datore di vita,
risuoni con la nostra voce, personale e corale,
la lode della tua gloria:
ora nel tempo e sempre per l'eternità.
Amen.

mercoledì 14 febbraio 2018

DA "MERCOLEDI DELLE CENERI" DI THOMAS S. ELIOT

(...) Se la parola perduta è perduta, se la parola spesa è spesa
Se la parola non detta e non udita
E’ non udita e non detta;
Sempre è la parola non detta, il Verbo non udito,
Il Verbo senza parola, il Verbo
Nel mondo e per il mondo;
E la luce brillò nelle tenebre
e Il mondo inquieto contro il Verbo ancora
Ruotava attorno al centro del Verbo silenzioso
.
0 mio popolo, che cosa ti ho fatto.
.
Dove ritroveremo la parola, dove risuonerà
La parola? Non qui, che qui il silenzio non basta
Non sul mare o sulle isole, né sopra
La terraferma, nel deserto o nei luoghi di pioggia,
Per coloro che vanno nella tenebra
Durante il giorno e la notte
Il tempo giusto e il luogo giusto non sono qui
Non v’è luogo di grazia per coloro che evitano il volto
Non v’è tempo di gioire per coloro che passano in mezzo al rumore e negano la voce (...)


Mercoledì delle Ceneri

Oggi è il Mercoledì delle Ceneri, giorno di penitenza, astinenza delle carni e digiuno. Vi ripropongo un passo di Benedetto XVI, tratto dall'omelia del 17 febbraio 2010.



Dalla Catechesi di Papa Benedetto XVI
(Mercoledì delle Ceneri, 17 febbraio 2010)
« Conversione è andare controcorrente, dove la “corrente” è lo stile di vita superficiale, incoerente ed illusorio, che spesso ci trascina, ci domina e ci rende schiavi del male o comunque prigionieri della mediocrità morale. Con la conversione, invece, si punta alla misura alta della vita cristiana, ci si affida al Vangelo vivente e personale, che è Cristo Gesù. »