lunedì 10 giugno 2019

Domande e risposte sull' “abramitismo”



Esiste una civiltà abramitica?
Sì e no.
In senso stretto e teologico esistono 2 civiltà affini e concorrenti al tempo stesso: quella giudaico-cristiana che è voluta dal Signore e separa la religione dalla politica, pur permettendo lecite “influenze”, e quella islamico-bahaista che ha origini, nel migliore dei casi, umane e in cui religione e politica sono tutt'uno.
In senso ampio e filosofico-culturale esiste un ramo del monoteismo, che è assolutamente maggioritario dal punto di vista numerico, teologico e filosofico (gli Zoroastriani e i Sikh mi perdoneranno) che possiamo definire “civiltà complessa abramitica” con una parte di ispirazione divina “reale” (quella giudaico-cristiana) ed una parte di ispirazione divina “immaginaria” (ogni riferimento algebrico è voluto) che è quella islamico-bahaista. Di questa civiltà fanno parte, sempre da un punto di vista ampio e filosofico-culturale, tutte le varie sette eretiche para-giudaiche (Samaritani), para-cristiane (Testimoni di Geova, Mormoni, Chiesa dell'Unificazione di Moon, Mandeismo, Rastafarianesimo, The Family), para-islamiche (Yazidismo, Drusismo, Alauitismo [o Nusayrismo]), para-bahaiste (attualmente non ce ne sono che io sappia).
Ma, ripeto, da un punto di vista teologico e devozionale, il culto degno e perfetto è solo quello cristiano, in particolare cattolico ed ortodosso (quest'ultimo alla luce del Concilio Vaticano 2°) e da un punto di vista teologico, la civiltà è solo quella giudaico-cristiana.

Perché Dio (la Trinità Cristiana) ha permesso che si sviluppasse la civiltà islamico-bahaista?
Da un lato perché il Signore lascia liberi e la civiltà islamico-bahaista si è diffusa con la spada, dall'altro perché la civiltà islamico-bahaista rende un culto, per quanto imperfetto e distorto, a Dio stesso, cioè alla Trinità Cristiana (a Dio Padre in quanto Dio a Gesù, purtroppo, come semplice profeta), alla Sua Creatura Eletta, cioè la Madonna (ovvero Maria Santissima) e ai suoi patriarchi e profeti, segnatamente Adamo, Noè, Abramo e Mosè (che poi sono i 4 principali santi o “arcisanti” [neologismo teologico mio] dell'Antico Testamento).

Qual è il futuro dell'abramitismo (e del Cristianesimo e del mondo)?
Il futuro, se si ha fede nelle apparizioni di Medjugorie come ce l'ho io e molti altri, è che tutti (o molti) abramitici non-cristiani verranno convertiti al Cristianesimo e che ci sarà l'Unità dei Cristiani con la preservazione del “depositum fidei” cattolico. Ciò avverrà col Trionfo del Cuore Immacolato di Maria che riguarderà tutti (o molti) esseri umani della Terra.
Anche se va detto che il Signore non giudica per categorie astratte (come sono costretto a fare io, che ho una conoscenza limitata), ma per singole persone, in base al vissuto e ai drammi personali che Lui solo conosce nella loro interezza, per cui è ben possibile che atei o persone non-abramitiche si convertano al Cristianesimo prima degli altri abramitici. La fede (cristiana) è e rimarrà sempre qualcosa che nasce dal cuore della singola persona, non da pratiche esterne o adesioni di gruppo (senza con ciò nulla togliere né alle preghiere di gruppo, né tanto meno al valore altissimo e insostituibile della Messa, sempre e, in particolare, la Domenica e le altre “feste comandate”).

Quando avverrà il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria?
Come ben sa il popolo di Dio, i tempi e i modi non sta a noi deciderli, ma a Dio stesso. A noi tocca pregare, perdonare, amare, lavorare e testimoniare. Parlare o tacere, ma sempre per amore di Dio e della Sua Madre Immacolata.

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